Carrera Cup Italia 2012: prima vittoria per Vito Postiglione portacolori dei Centri Porsche Milano.

Carrera Cup Italia 2012: prima vittoria per Vito Postiglione portacolori dei Centri Porsche Milano.

GARA 1. Vito Postiglione apre la sesta stagione della Carrera Cup Italia con una splendida vittoria in Round 1 all'Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga. Il potentino, al debutto con la squadra comasca, prosegue la sequenza di successi dell'Ebimotors – Centri Porsche Milano e non fa rimpiangere il passaggio di Alessandro Balzan nel Campionato Italiano GT. Il bottino del team è arrivato a nove vittorie di fila in Gara 1. Vito ha voluto dedicare il quinto successo nel monomarca riservato alla 911 GT3 Cup alla moglie di Enrico Borghi che è scomparsa nei giorni scorsi: “Mi aveva chiesto un regalo – ha detto Postiglione visibilmente emozionato - voleva che vincessi subito e ho mantenuto la promessa. Sono orgoglioso di questa affermazione”. Il Campionato è iniziato con una Gara 1 molto spettacolare con 21 vetture in griglia di partenza. In pole c'era Matteo Malucelli (Antonelli Motorsport) che ha colto i primi due punti validi per la classifica, dopo aver battuto il record della pista in Q1, portando il nuovo limite a 1'37”123. Il forlivese, però, ha sbagliato la partenza e si è ritrovato terzo, dietro anche a Daniel Mancinelli (Mik Corse by Centro Porsche Padova). Il romagnolo ha saputo conquistare la piazza d'onore con un attacco all'8. Giro ma era troppo tardi per sperare di andare a riprendere Postiglione. Mancinelli sale subito sul podio, replicando il terzo posto del 2008 a Spa, nell'unica apparizione precedente in Carrera Cup Italia. Il giovane di Fabriano si conferma un talento che può sperare di mettere in crisi i piloti più esperti per inserirsi nella sfida al vertice. L'appuntamento romano mette in evidenza anche Stefano Costantini, quarto del tutto a sorpresa. Il laziale, infatti, ha iniziato la stagione con la Heaven Motorsport senza aver partecipato allo Shakedown e ai test pre-campionato, per cui il suo quarto posto assume un valore ancora più particolare. Costantini nel finale è stato abile a contenere il ritorno dalle retrovie di Enrico Fulgenzi, il compagno di squadre e titolare del team, che era rimasto fuori dalla Q2 per dei problemi di assetto che ha risolto in tempo per la corsa. Fra i grandi protagonisti manca Luigi Ferrara, campione del 2008: il barese si è accontentato del settimo posto, dopo che nei primi giri aveva cercato di stare nel gruppo dei primi, ma a costo di mettere in crisi troppo in fretta le gomme. Ne ha approfittato Edoardo Piscopo che, nel finale, ha infilato in maniera decisa il caposquadra della Petricorse Motorsport. Domani il romano potrà partire in pole in Gara 2 grazie all'inversione della griglia dei primi sei classificati di Gara 1. Positivo anche il debutto di Camilo Zurcher: il colombiano, alla prima uscita nella serie, non ha mostrato alcun timore reverenziale. In Michelin Cup trionfo di Angelo Proietti (Erre Esse – Antonelli Motorsport): il campione in carica ha fatto capire agli avversari che vuole tenersi lo scettro. Alex Degiacomi (MIK Corse by Centro Porsche Padova) ha scoperto al debutto il piacere del podio, rivelandosi con Giacomo Scanzi (Ebimotors – Centro Porsche Varese) uno dei possibili antagonisti nella speciale classifica riservata ai gentleman driver, insieme a Giorgio Piccioni (MIK Corse by Centro Porsche Padova) e Andrea De Amicis (Antonelli Motorsport) costretto alla resa anticipata per un contatto a 5 giri dal termine. In calando la prestazione di Luigi Lucchini (Ebimotors – Centri Porsche Milano) dopo una splendida qualifica che lo ha portato in Q2. GARA 2. Daniel Mancinelli è il nome nuovo della Carrera Cup Italia: il giovane di Fabriano ha vinto Gara 2 di Vallelunga con una determinazione degna dei piloti più esperti. Il pilota della MIK Corse by Centro Porsche Padova ha costruito il successo con un doppio sorpasso da manuale ai danni di Enrico Fulgenzi e Matteo Malucelli nel corso del 5. giro. Partito quarto per l'inversione della griglia dei primi sei, ha fatto corsa solitaria fino alla bandiera a scacchi, dopo che si è liberato degli avversari con una manovra fulminea. È andato in difficoltà a metà corsa quando si è rotto il cut – off del cambio: “Non mi è entrata una marcia e temevo si fosse rotta la trasmissione – ha rivelato Daniel – ma per fortuna è bastato usare sempre la frizione nei passaggi di marcia. Ho abbassato un po' il ritmo, tanto avevo un buon margine da difendere”. Daniel ha scelto il monomarca dedicato alla 911 GT3 Cup per tentare la strada del professionismo a ruote coperte, dopo essere stato un protagonista della Formula 3 tricolore. Il marchigiano diventa il leader del Campionato dopo il primo dei sette appuntamenti stagionali. Grazie all'affermazione in Gara 2 e alla conquista del giro più veloce, che assegna un punto, passa al comando della classifica assoluta con 28 punti, una lunghezza di vantaggio su Vito Postiglione, che ha aperto ieri la sesta stagione della Carrera Cup Italia con una splendida vittoria in Round 1. Terzo nella graduatoria assoluta è Matteo Malucelli (Antonelli Motorsport) con 25 punti: il forlivese, grande specialista delle corse Gran Turismo a livello internazionale, non ha saputo sfruttare l'eccellente partenza dalla terza fila. È arrivato subito alle spalle di Enrico Fulgenzi, che è partito in prima fila, ma non è mai riuscito ad infilzare lo jesino, abile a difendere la posizione e si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio. Il portacolori della Heaven Motorsport, con una vettura che non sembrava veloce come quella del romagnolo, ha saputo tenere testa ad un trenino di cinque vetture che si è formato alle sue spalle, senza commettere il minimo errore. Vito Postiglione ha ascoltato i consigli del team manager Enrico Borghi che gli aveva chiesto un quarto posto senza prendere rischi: il potentino dell'Ebimotors – Centri Porsche Milano avrebbe anche potuto attaccare Malucelli nel finale per cercare di salire sul podio, ma non ha voluto usare le maniere forti. Stefano Costantini, alla prima uscita con la Heaven Motorsport, ha confermato con un quinto posto la bella prestazione in Gara 1, risultando la sorpresa del week end, visto che è arrivato a ridosso dei favoriti senza aver svolto alcun test invernale. Chi lascia Vallelunga con lo sguardo scuro è Simone Petri: il titolare della Petricorse Motorsport è deluso dal risultato romano, perché i suoi tre piloti hanno viaggiato di conserva dal sesto all'ottavo posto. Luigi Ferrara, campione del 2008, ha preceduto i debuttanti Edoardo Piscopo e Camilo Zurcher. L'ex formulista ha pagato una brutta partenza dal palo e un testacoda per un bloccaggio dei freni in staccata, ma era l'unico dei tre in grado di lottare per le posizioni che contano. La squadra toscana, che si è affidata a due nuovi ingegneri di pista, non sembra aver trovato una buona messa a punto sulla pista Capitolina. Nella Michelin Cup doppietta di Angelo Proietti (Erre Esse – Antonelli Motorsport) che replica il successo di Gara 1. Questa volta il campione in carica della categoria gentleman ha dovuto fare i conti con Giorgio Piccioni e Alex Degiacomi l'accoppiata della MIK Corse by Centro Porsche Padova. Il bresciano, alla prima uscita nel monomarca Porsche, è tornato sul podio, sfruttando l'uscita di pista di Giacomo Scanzi dopo un contatto con Piccioni. Il prossimo appuntamento sarà in programma al Mugello il 9 e 10 giugno. Gli appassionati che vorranno rivivere gli emozionanti Round 1 e 2 potranno vedere il video on demand sul sito www.carreracupitalia.com (disponibile anche su iPhone e iPad) e da www.motormedia.tv . Gli highlights della gara si potranno vedere con l'applicazione i-Pad di Autosprint, mentre per analisi, commenti e retroscena collegatevi al Pit Live su www.omnicorse.it. La classifica di Round 1: 1. Vito Postiglione (Ebimotors – Centri Porsche Milano) 18 giri in 29'48”482 alla media di 148,007 Km/h; 2. Matteo Malucelli (Antonelli Motorsport) a 6”038; 3. Daniel Mancinelli (MIK Corse by Centro Porsche Padova) a 12”418; 4. Stefano Costantini (Heaven Motorsport) a 22”608; 5. Enrico Fulgenzi (Heaven Motorsport) a 24”081; 6. Edoardo Piscopo (Petricorse Motorsport) a 26”160; 7. Luigi Ferrara (Petricorse Motorsport) a 28”896; 8. Camilo Zurcher (Petricorse Motorsport) a 29”358; 9. Angelo Proietti (Erre Esse - Antonelli Motorsport) a 31”809; 10. Alex Degiacomi (MIK Corse by Centro Porsche Padova) a 39”201; 11. Giacomo Scanzi (Ebimotors) a 40”131; 12. Luigi Lucchini (Ebimotors – Centri Porsche Milano) a 41”249; 13. Giorgio Piccioni (MIK Corse by Centro Porsche Padova) a 43”043; 14. Oleksandr Gaidai (Tsunami RT) a 53”480; 15. Guenther Blieninger (Pole Team) a 54”153; 16. Alberto Petrini (Heaven Motorsport) a 54”315; 17. Pierluigi Alessandri (Erre Esse - Antonelli Motorsport) a 1'03”292; 18. Fabrizio Bignotti (Ebimotors) a 1'06”810; 19. Walter Ben (Heaven Motorsport) a 1 giro; 20. Alberto De Amicis (Antonelli Motorsport) a 5 giri. Giro più veloce: il 3. di Postiglione in 1'38”132 alla media di 149,859 km/h. La classifica di Round 2: 1. Daniel Mancinelli (MIK Corse by Centro Porsche Padova) 18 giri in 30'01”965 alla media di 146,899 Km/h; 2. Enrico Fulgenzi (Heaven Motorsport) a 8”585; 3. Matteo Malucelli (Antonelli Motorsport) a 8”914; 4. Vito Postiglione (Ebimotors – Centri Porsche Milano) a 9”443; 5. Stefano Costantini (Heaven Motorsport) a 9”825; 6. Luigi Ferrara (Petricorse Motorsport) a 10”355; 7. Edoardo Piscopo (Petricorse Motorsport) a 10”870; 8. Camilo Zurcher (Petricorse Motorsport) a 16”105; 9. Angelo Proietti (Erre Esse - Antonelli Motorsport) a 26”439; 10. Giorgio Piccioni (MIK Corse by Centro Porsche Padova) a 26”943; 11. Alex Degiacomi (MIK Corse by Centro Porsche Padova) a 27”968; 12. Gianluca Giraudi (Antonelli Motorsport) a 31”432; 13. Oleksandr Gaidai (Tsunami RT) a 37”783; 14. Guenther Blieninger (Pole Team) a 38”811; 15. Alberto De Amicis (Antonelli Motorsport) a 39”153; 16. Fabrizio Bignotti (Ebimotors) a 43”745; 17. Pierluigi Alessandri (Erre Esse - Antonelli Motorsport) a 45”041; 18. Luigi Lucchini (Ebimotors – Centri Porsche Milano) a 1'03”249; 19. Walter Ben (Heaven Motorsport) a 1'38”962; 20. Giacomo Scanzi (Ebimotors – Centro Porsche Varese) a 3 giri; 21. Alberto Petrini (Heaven Motorsport) a 5 giri. Giro più veloce: il 7. di Mancinelli in 1'38”239 alla media di 149, 696 Km/h. Classifica Assoluta Ufficiosa: 1. Mancinelli punti 28; 2. Postiglione 27; 3. Malucelli 25; 4. Fulgenzi 18; 5. Costantini 14; 6. Piscopo 8; 7. Ferrara 7; 8. Zurcher 4; 9. Proietti 2; 10. Degiacomi 1. Michelin Cup: 1. Proietti punti 20; 2. Degiacomi 10; 3. Piccioni 8; 4. Scanzi , Blieninger e De Amicis 4; 7. Lucchini 3; 8. Bignotti. 1 Team: 1. Mik Corse by Centro Porsche Padova 27; 2. Ebimotors punti 26; 3. Antonelli Motorsport 23; 4. Heaven Motorsport 20; 5. Petricorse Motorsport 12; 6. Erre Esse – Antonelli Motorsport 9; 7. Tsunami RT 6; 8. Pole Team 4. Campionato Italiano GT . A Vallelunga si è inaugurato anche il Campionato Italiano GT che è giunto alla decima edizione. Quest'anno Porsche Italia ha deciso di supportare i team Porsche con un servizio di assistenza tecnica e di ricambi. La 911 GT3-R dell'Ebimotors guidata da Alessandro Balzan e Giacomo Barri si è classificata quinta al termine di Gara 1 disputatasi sulla distanza di 48 minuti + 1 giro. L'analoga vettura dell'Antonelli Motorsport condotta da Massimo Monti e Cristan Passuti si è classificata settima fra le 14 vetture al via. Poca fortuna invece per le due Porsche 911 GT-R di classe GT3 in Gara 2: Balzan-Barri (Ebimotors) si sono classificati al 7. posto sotto un'acqua scrosciante: Alessandro Balzan con le gomme slick era riuscito a passare al comando della corsa quando aveva cominciato a piovere e vi è rimasto fino al cambio pilota, nonostante un innocuo testacoda nella bufera. Giacomo Barri è tornato in pista con le gomme rain, ma ha fatto appena un giro, prima di rientrare ai box con un problema elettrico che ha bloccato prima e seconda marcia e il... tergicristallo. Dopo un'altra sosta in pit lane, il lombardo è ripartito e ha concluso la corsa a passo ridotto, potendo utilizzare solo tre rapporti. È andata peggio a Cristian Passuti con la vettura dell'Antonelli Motorsport: l'emiliano ha dovuto fare i conti prima con l'appannamento del parabrezza e poi con un'uscita di pista causata dall'aquaplaning su una pozzanghera. Il ritiro al 12. giro non ha permesso a Massimo Monti di salire in macchina. Nella classifica tricolore Balzan-Barri sono 9. con 12 punti, mentre Monti-Passuti sono 13. con 4 punti. Il prossimo appuntamento della serie tricolore è per il 9 e 10 giugno al Mugello.

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